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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 

Come migliorare le prestazioni della linea ADSL

Di Marco Barontini del 01/07/2013 @ 16:15:42, in Hardware, letto 21476 volte)

 

Al di là delle promesse dei vari fornitori di connettività sulla velocità e qualità della connessione ADSL, le prestazioni ottenute,spesso, continuano ad essere poco soddisfacenti. Le cause possono dipendere sia dal servizio offerto dal provider, ma anche da problemi legati al proprio impianto, dal tipo di programmi usati, dallo “stato di salute” del proprio PC. Per cercare di scoprirne le cause è sufficiente eseguire dei semplicissimi test.

I test che permettono di comprendere quali siano le cause delle scarse prestazioni della linea Adsl di cui si usufruisce, così da poter adottare i giusti correttivi, possono essere suddivisi in due fasi: legati alla ubicazione e gestione dell’hardware (soprattutto per i modem wi-fi ma non solo) e legati all’uso di software.


Velocizzare linea ADSL

Per prima cosa, quindi, bisogna agire proprio sul modem facendo delle semplici prove pratiche, che dovrebbero rispettare il seguente ordine:

  • Se ci sono intercapedini o zone umide della casa, dove passano i fili della linea telefonica, bisogna isolarli e controllarne lo stato generale;
  • Bisogna controllare che non vi siano vicino elettrodomestici o dispositivi elettronici in grado di disturbare il segnale, anche in una situazione “parete a parete” (se ci sono il modem va posizionato altrove);
  • Se il modem wi-fi è posto dietro a mobili o a pareti portanti rispetto agli apparecchi che usufruiscono della connessione, è necessario studiare una sua nuova collocazione possibilmente priva di ostacoli o pensare allo spostamento dei dispositivi;
  • Bisogna confrontare la potenza del segnale del modem wi-fi con le dimensioni degli ambienti nei quali si deve indirizzare il segnale, quindi cambiare modem se la potenza risulta insufficiente o utilizzare antenne di tipo diverso;
  • Il router va posizionato nelle zone centrali della casa o comunque il più vicino possibile ai dispositivi che vi si collegano, evitando l’impiego di un numero eccessivo di prolunghe;
  • Nel caso di differenti dispositivi posizionati in varie zone, si possono usare ripetitori e antenne mono direzionali per ottimizzare la porzione di banda accessibile.

Una volta conclusa la fase dei controlli sui dispositivi, si può fare un primo controllo usando test sulla velocità come quello descritto in questo articolo, che permettono di constatare immediatamente se con le modifiche messe in atto c’è stato un miglioramento, e se questo è apprezzabile, o viceversa quasi nullo.

Si può migliorare la situazione agendo anche sul software, con una serie di semplici controlli, adatti anche a chi non ha esperienza. Per prima cosa si deve controllare se sul proprio PC sono installati programmi che si collegano automaticamente a internet, che riducono ampiamente la larghezza di banda che rimane accessibile. Antivirus, antimalware e lo stesso Windows update sono quasi sempre configurati per accedere e scaricare automaticamente gli aggiornamenti quando rilevano la connessione attiva. In questi casi è preferibile impostare questi servizi sullo stato “Avvertimi se sono disponibili aggiornamenti da scaricare”, così da decidere noi quando scaricare gli aggiornamenti, magari in periodi in cui lasciamo acceso il pc ma non lo utilizziamo.

Eseguire poi un controllo periodico e approfondito del proprio pc alla ricerca di eventuali spyware, malware o virus è fondamentale per evitare che l’attività sulla rete di questi “intrusi” sottragga banda alla nostra connessione.

E’ inoltre preferibile ripulire periodicamente i file temporanei, che una volta accumulati finiscono con il rallentare le prestazioni del pc e di conseguenza anche le sue prestazioni in termini di connessione. Gli utenti più esperti dovrebbero anche disabilitare quei servizi collegati al proprio sistema operativo che non sono strettamente necessari (ad esempio il servizio “Ora di Windows”, attivo in automatico, tenta ad intervalli regolari di accedere a dei server predefiniti per la sincronizzazione dell’ora di sistema, si tratta tuttavia di un servizio necessario soprattutto nelle reti aziendali ma non in ambito domestico).

Fatte queste operazioni si deve quindi eseguire un nuovo test sulla velocità: se non ci sono miglioramenti allora bisogna contattare il provider e sottoporre il problema. In alcuni casi l’unico rimedio è quello di cambiare operatore approfittando delle promozioni e offerte ADSL che spesso rimborsano le penali di recesso.

Infine la connessione può essere ulteriormente migliorata con l’adozione di programmi specifici, come Top Optimizer o Active Speed ad esempio, che sono in grado di aumentare la velocità di connessione e che sono utilizzabili da utenti con ogni livello di esperienza.

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Software per verificare la velocità della linea ADSL

Di Marco Barontini del 29/10/2012 @ 16:00:00, in Software, letto 8836 volte)

 

Avete dei dubbi sull’effettiva velocità di connessione della vostra linea ADSL?
La connessione vi sembra più lenta rispetto al passato?
Volete verificare che la velocità della connessione ADSL sia effettivamente quella dichiarata dal vostro fornitore?

In questi casi potete verificare la velocità della connessione ADSL tramite MisuraInternet Speed Test, un apposito software, scaricabile gratuitamente dal sito della AGCOM (l’Autorità per le Garanzie delle Comunicazioni), che consente di verificare istantaneamente la qualità della vostra linea.

Software per verificare velocità ADSL

Il software MisuraInternet Speed Test si basa, per la rilevazione, su di una specifica architettura tecnica progettata appositamente dall’AGCOM al fine di non effettuare semplicemente un test sulla generica velocità di navigazione su Internet, ma di verificare esattamente le prestazioni della rete dell’operatore che fornisce il servizio di accesso ad Internet all’utente. Si tratta di una misurazione piuttosto approfondita della qualità della connessione ADSL, rispetto ai più semplici tool online di misurazione della velocità di navigazione, che richiede alcuni minuti di tempo durante i quali il software scambia una serie di dati, sia in download che in upload, con alcuni server in modo da misurare l’effettiva velocità di trasferimento dei dati della linea.

Per eseguire correttamente il test è necessario non avere altri dispositivi collegati contemporaneamente alla propria rete (come ad esempio PC, notebook, tablet o smartphone connessi tramite Wi-Fi, ecc) in quanto il traffico generato da questi dispositivi potrebbe alterare la corretta misurazione.

Nel caso in cui si rilevino valori peggiori e non in linea rispetto a quanto garantito contrattualmente dall’operatore o comunque poco soddisfacenti è necessario eseguire il test completo tramite l’altro software messo sempre a disposizione dall’AGCOM, Ne.Me.Sys, per ottenere una misurazione certificata che riporterà in maniera più dettagliata i valori di velocità e la qualità della connessione. Solo la rilevazione con il software Ne.Me.Sys è rilevante e necessaria per inoltrare un reclamo verso l’operatore.

Per poter scaricare il software MisuraInternet Speed Test è necessario registrarsi presso il sito misurainternet.it. Una volta effettuata la registrazione si potrà accedere ad una propria area riservata dalla quale sarà possibile scaricare i due software MisuraInternet Speed Test e Ne.Me.Sys.

E’ consigliabile scaricare e installare per primo MisuraInternet Speed Test e effettuare un primo test di velocità per verificare l’effettiva velocità della propria connessione ADSL. Se il risultato di questo primo test dovesse dare dei dati inferiori a quanto previsto dal contratto di fornitura è consigliabile eseguire altri test durante l’arco della giornata prima di eseguire il software  Ne.Me.Sys. in quanto quest’ultimo prodotto richiede un periodo di test molto più lungo (24 ore) durante il quale è consigliato non eseguire altre operazioni sulla rete.

Per scaricare il software MisuraInternet Speed Test segui questo link.

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Come impedire il salvataggio di foto o immagini dal mio blog o sito?

Di Marco Barontini del 03/04/2012 @ 21:20:00, in CSS Design, letto 10903 volte)

 

Spesso vorremmo impedire il salvataggio di una foto o di un’immagine che abbiamo pubblicato sul nostro blog (o sito web). Diciamo subito che non è possibile impedire una simile operazione. Basta avere un po’ di dimestichezza con i browser e qualsiasi contenuto pubblicato online è scaricabile.

Tuttavia è possibile complicare un po’ le cose e, quanto meno, ostacolare tutti quegli utenti meno esperti che di fronte ad una bella foto cliccano con il tasto destro del mouse per scegliere la voce “Salva con nome…”.

Il sistema che vi mostrerò si basa su di un semplice meccanismo che sovrappone una foto trasparente a quella originale. In questo modo facendo clic con il tasto destro del mouse e scegliendo “Salva con nome…”  si salverà solo la trasparenza e non la foto “vera”.

Mettiamo ad esempio che la foto da inserire nel nostro blog sia quella rappresentata qui sotto:

Impedire salvataggio foto

Il codice HTML da inserire sarà pertanto il seguente:

<img src=”image-m-048.jpg" width="530" height="398">

Per rendere la nostra foto non salvabile si deve sostituire il codice visto sopra con il seguente:

<img src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAP///////yH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" style="background-image:url(image-m-048.jpg);" width="530" height="398">

In pratica la nostra immagine sorgente (img src) è diventata questa riga

data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAP///////yH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==

Che altro non è che la trasposizione codificata in base64 di un’immagine gif di 1x1 pixel trasparente.

R0lGODlhAQABAIAAAP///////yH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==

è un'unica stringa (negli esempi qui sopra spezzata su 2 righe a causa della formattazione della pagina).

La vera immagine è stata inserita nella proprietà background-image.
Per una corretta funzionalità è necessario impostare le dimensioni esatte dell’immagine originale (in questo caso width="530" height="398"). Se volete provare l'effetto provate a scaricare questa foto con il tasto destro del mouse:


(La foto fa parte della mia raccolta disponibile nella sezione Foto gratis)

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Cambiare la data di un file un documento Word un foglio Excel

Di Marco Barontini del 27/03/2012 @ 22:40:00, in Software, letto 9728 volte)

 

Perché cambiare la data di creazione o di modifica di un file o di un documento Word o di un foglio di Excel?

Può sembrare a prima vista un’operazione priva di senso. In fondo il nostro sistema operativo utilizza ben 3 date diverse per ogni file, la data di creazione, quella di modifica e quella di ultimo accesso e già queste ci danno un’idea dell’evoluzione che ha seguito quel file.
Spesso queste informazioni sono completamente ignorate dall’utente, altre volte invece si rivelano un’arma a doppio taglio.
Avete appena inviato per email una relazione importante al vostro capo enfatizzando che “Ho lavorato a quel documento per tutto il fine settimana fino alla mezzanotte di  domenica!!”.
Peccato però che la data di ultima modifica al documento sia del venerdì pomeriggio…

In questo caso per essere credibili avreste dovuto usare NewFileTime, una piccola utility gratuita per sistemi Windows che non necessita di installazione (la potete portare sempre con voi su una chiavetta USB) e che vi permette di modificare a vostro piacimento le date di qualsiasi file sia presente sull’hard disk del PC su cui state lavorando.

NewFileTime può essere scaricato (gratuitamente) dal sito www.softwareok.com
Come abbiamo detto non necessita di installazione, una volta scaricato il file zip che lo contiene possiamo estrarne il contenuto in una qualsiasi cartella del nostro hard disk o copiarlo direttamente su di una chiavetta USB.
Una volta lanciato il programma si presenterà con una semplice finestra come quella mostrata nella figura sottostante.

Cambiare la data di un file


Possiamo a questo punto aprire il file che vogliamo modificare mediante il pulsante “Import” oppure trascinare il file nella casella centrale con un’operazione di drag&drop.

Una volta caricato e selezionato il file possiamo cambiare una qualsiasi delle date e degli orari di sistema o tutte e 3 contemporaneamente.

Clicca qui per scaricare NewFileTime

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Aprire e modificare un file .csv con CSVed

Di Marco Barontini del 12/03/2012 @ 19:00:30, in Software, letto 16541 volte)

 

In questo articolo “Leggere file csv senza Excel” avevo illustrato un semplice programma, csvFileView, che consente di aprire e leggere file nel formato .csv (Comma Separated Value) senza bisogno di ricorrere ad Excel.

In questo articolo vi propongo un altro programma: CSVed (CSV editor).
Anch’esso come il precedente si può scaricare gratis dal sito del creatore e non richiede installazione (e quindi può essere copiato comodamente su una chiavetta USB per averlo sempre a portata di mouse...).

Aprire file csv

CSVed permette di aprire vari formati di file sia che i dati al loro interno siano separati da virgola, punto e virgola, tabulazione, pipe (il carattere |) o un qualsiasi altro carattere. Per la corretta esecuzione della fase di apertura del file è necessario selezionare prima il tipo di separatore dei dati e poi aprire il file.

Modificare File csv

In CSVed i dati sono mostrati in formato tabellare nella parte centrale della finestra del programma come un qualsiasi foglio di calcolo. E’ possibile a questo punto modificare i valori contenuti nelle celle, cancellare intere righe o colonne o aggiungerne di nuove, ordinare i dati nelle colonne, riordinare l’ordine delle colonne stesse.

Si possono inoltre operare delle ricerche all’interno delle colonne ed effettuare operazioni di filtraggio dei dati in base a dei parametri/valori a nostra scelta.

E’ inoltre possibile esportare i dati in formato XML.

Un programma davvero completo, manca solo la localizzazione in lingua italiana (è disponibile solo in inglese) per essere perfetto!

Clicca qui per scaricare CSVed

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